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Statuto

STATUTO
 
Art.1 - È costituita l’Associazione  di Promozione Sociale “CittAccessibile”, di seguito indicata come “Associazione”, il cui scopo è quello di promuovere il rispetto e pari dignità delle persone con disabilità grave o gravissima e di favorirne l’integrazione nella vita di tutti i giorni ed è aperta a tutti coloro che desiderano impegnarsi al servizio della collettività.
 
Art. 2  L’Associazione ha sede in Biancavilla (CT),  Via Tutte grazie 78. L’indirizzo può essere modificato, senza che la variazione costituisca modifica dello Statuto.
 
Art. 3 - La durata dell'Associazione è illimitata:
 
Art. 4  L’Associazione persegue finalità di solidarietà sociale e si propone di ideare, proporre e produrre, nell’ambito del territorio in cui essa opera, progetti che diano alla vita del disabile una qualità quanto più possibile rispondente ai bisogni giornalieri.
L’Associazione vuole anzitutto essere un mezzo di incontro, di scambio e di sostegno per la collettività e favorire così la collaborazione, la partecipazione e l’integrazione nella società delle persone con disabilità e le espressioni creative delle proprie capacità. Per l'attuazione degli scopi sociali, l’associazione potrà attivare una rete di collaborazioni tra cooperative, associazioni, enti pubblici e privati che operano in tal campo. Nello specifico generale intende proporre:
- Campagne di sensibilizzazione a favore della “cultura della normalità” ovvero di far considerare la condizione di disabilità una condizione “normale” dell’esistenza.
- Promuovere attività di tempo libero, laboratori,  viaggi culturali accessibili, giochi e sport integrativi, iniziative varie e quant’altro possa coinvolgere le persone disabili.
- Promuovere la cultura nell’abbattimento delle barriere: architettoniche, perché limitano o negano la possibilità di movimento e la possibilità di relazionarsi come chiunque altra persona.
- Promuovere attività di socializzazione, valorizzazione e conoscenza delle varie sfumature della disabilità nelle scuole e negli oratori. 
- Stipulare accordi e convenzioni con professionisti, operatori, strutture private, pubbliche amministrazioni, enti locali, al fine di garantire ai propri associati le migliori occasioni per integrarsi al meglio e contribuire alla crescita della società e integrare la realtà della disabilità, di favorirne la conoscenza, l’informazione, l’integrazione sotto tutti i punti di vista.
- Organizzare seminari, convegni e attività di vario genere al fine di favorire l’integrazione nel sociale delle persone con disabilità rendendole partecipi, per abbattere ogni forma di barriera.
- Promuovere la cultura dei giochi e sport integrativi per persone con disabilità e non nelle scuole.
 
Art. 6 - L’associazione per realizzare gli scopi primari - oltre alle attività essenziali indicate all’art, 4 - potrà svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale.
L’associazione si potrà avvalere di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare della collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Enti di Promozione, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, che hanno scopi analoghi o connessi ai propri.
L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale, sportiva o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, accessoria e strutturalmente funzionale al migliore raggiungimento dei propri fini.
L’ Associazione opera ricorrendo prevalentemente all’apporto volontario e gratuito dei soci e ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio-educative e culturali.
L’associazione potrà inoltre, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
L’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.
 
Art. 6 I SOCI - Il numero dei soci è illimitato, i Soci possono essere: Fondatori. Onorari. Sostenitori. Benemeriti. Effettivi.
Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.
Sono Soci Onorari e/o Benemeriti coloro che vengono designati dal C.D. per il loro prestigio sociale e le loro benemerenze di carattere culturale e/o finanziario verso l’Associazione, I soci onorari o benemeriti sono esentati dal versamento delle quote sociali.
Sono Soci Sostenitori coloro che concorrono finanziariamente al sostentamento della vita dell’Associazione.
Sono Soci Effettivi tutte le persone che versano le quote sociali e comunque seguono e sostengono le attività associative.
Sono comunque soci dell’Associazione tutte le persone o enti la cui domanda di ammissione, indirizzata al presidente, correlata dei dati personali del richiedente, verrà accettata dal Consiglio Direttivo e che abbiano effettuato il versamento della quota sociale all’atto della iscrizione.
Qualora la domanda non sarà accettata la quota versata sarà interamente restituita.
La quota associativa verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo e sono obbligati al versamento della quota associativa.
Per essere ammessi alla vita associativa è necessario presentare la domanda di ammissione indirizzata al Presidente, indicando le generalità, professione, residenza, dichiarando di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
- I soci hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.
- I soci sono tenuti: al pagamento della quota sociale; alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
- Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
- I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
1° quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
2° quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali;
3° quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. I membri radiati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.
 
Art. 6 PATRIMONIO SOCIALE - L’associazione non ha scopo di lucro e vive del proprio lavoro di produzione culturale, di auto tassazioni volontarie e di donazione da parte di privati o enti pubblici.
L'Associazione potrà accedere a tutti i finanziamenti pubblici ed agevolazioni fiscali che le leggi dello Stato Italiano e le direttive dell'Unione Europea consentono per la migliore attuazione dei servizi assunti in concessione e gestione collettiva o singolare.
Il patrimonio è costituito da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
l) eventuali beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
m) eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
l) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale quali ad esempio dai fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore; corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di attività contributi aventi finalità sociali.
 
Art. 7 BILANCIO - L’anno sociale decorre dal 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro novanta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal presidente del C.D. il Bilancio (rendiconto economico finanziario), da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci.
Art. 8 ASSEMBLEE - L’assemblea, regolarmente costituita, rappresenta la universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti.
I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, mediante a mezzo posta elettronica o telefax, almeno 30 giorni prima della data fissata per l’assemblea stessa, a tutti gli aventi diritto a voto comunicazione scritta diretta a ciascun socio, contenente l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’assemblea può essere convocata anche su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci.
L’assemblea può essere convocata anche fuori della sede sociale, purché in Italia.
L’assemblea delibera sul bilancio, sugli indirizzi e direttive generali della Associazione, sulla nomina del presidente ed eventuali altri organi dell’associazione, sulle modifiche dell’atto costitutivo e statuto, e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.
Hanno diritto di intervenire all’assemblea e di votare tutti i soci in regola nel pagamento della quota annuale di associazione.
Ogni socio ha diritto ad un voto; i soci maggiori d’età hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza, da un socio nominato dall’assemblea.
Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario, e se lo ritiene il caso, due scrutatori.
Spetta al presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto d’intervento all’assemblea.
Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal presidente e dal segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con maggioranze previste dall’art. 21c.c.
Art. 9 IL CONSIGLIO DIRETTIVO - è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 7 consiglieri eletti fra i soci e dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
Il consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un vice Presidente e un Segretario, e fissa le responsabilità agli incarichi degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta dal almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo e al preventivo ed all’ammontare della quota sociale.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal vice presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sarà sottoscritto dal presidente e dal segretario. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione all’assemblea; compila il regolamento per il funzionamento della Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati. Favorisce la partecipazione dei soci alle attività.
Art. 10 Il Presidente - ha la rappresentanza legale, la firma sociale e la gestione patrimoniale. In caso di assenza od impedimento tutte mansioni spettano al vice presidente. Egli ha il compito di convocare il Consiglio Direttivo e l’Assemblea in conformità delle prescrizioni o quando lo ritenga opportuno, ne dirige le discussioni, fa emettere i mandati di pagamento, vidima i processi verbali del Consiglio e dell’Assemblea, firma tutta la corrispondenza che viene spedita dall’Associazione, soprintende alla esecuzione di qualsiasi deliberato. Tra le mansioni inerenti l’ordinaria amministrazione può aprire un conto corrente postale o bancario presso un ente di sua fiducia. In casi di necessità e urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione ad esclusione di quelli che per legge o Statuto sono riservati all’Assemblea, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.
Art. 11 Il Segretario - viene eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo, svolge la funzione di verbalizzare delle adunanze dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell’Amministrazione dell’Associazione. Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee, del Consiglio Direttivo, nonché del libro dei Soci dell’Associazione.
Art. 12 Il Presidente e/o il Segretario può aprire a nome dell’Associazione conti correnti bancari e postali, possono operare sugli stessi e compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; possono effettuare pagamenti di qualsiasi natura; possono eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze.
Art. 14 - Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si fa rinvio a quanto sancito dalle alle norme del C.C.
 
ART. 15 LO SCIOGLIMENTO - può essere deliberato soltanto da una sessione straordinaria dell’assemblea generale con la maggioranza di almeno due terzi dei soci votanti.
In caso di scioglimento l’assemblea nominerà uno o più liquidatori per provvedere alla liquidazione del patrimonio sociale. L’attivo sarà ripartito in parti uguali ai soci fondatori.